Sa.Be.R. Universal

Pubblicato il (Aggiornato il )
Lettura 3 min.

Il progetto Sa.Be.R. Universal(“SAntiago, St. BEnedict, Routes”) nasce nel cuore di Free Wheels allo scopo di partecipare ad un bando indetto dalla Commissione Europea all’interno del programma COSME, il programma dell’UE per la competitività delle piccole e medie imprese (PMI).
Il risultato che si è poi raggiunto era quello di creare un’offerta turistica per tutti migliorando strutture e servizi lungo due itinerari esistenti di rilevanza europea: il “Cammino di Santiago” in Spagna, la via di pellegrinaggio più popolare a Santiago de Compostela e il “Cammino di San Benedetto” in Italia, una via che collega i luoghi più importanti legati alla vita del Patrono d’Europa. Il prodotto turistico proposto si baserà sul patrimonio culturale e sulle attività sportive / all’aria aperta poiché i due itinerari sono percorsi di rilevanza spirituale, culturale e storica e rappresentano un’attrattiva per gli amanti delle escursioni a piedi e in bicicletta. Il prodotto turistico sarà progettato per rendere “universale” l’esperienza del “pellegrinaggio” lungo itinerari che fanno parte del patrimonio culturale e naturale europeo comune.

L’obiettivo generale del progetto è quello di sviluppare un’offerta turistica qualificata, basata sul principio del “Turismo per tutti”, lungo le due rotte del pellegrinaggio. Per fare ciò si vorrà:

  •  migliorare la consapevolezza, le competenze e la formazione dei fornitori di servizi turistici pubblici e privati ​​sull’accessibilità al fine di rimuovere le barriere fisiche, ambientali e interattive alle esperienze di viaggio di persone con menomazioni permanenti / temporanee;
  • sviluppare un’offerta turistica transnazionale diversificata, basata sul principio del “Turismo per tutti” e sul modello del “turismo lento”, valorizzando il patrimonio tangibile e intangibile esistente lungo le rotte di pellegrinaggio di rilevanza europea;
  • stabilire e migliorare la cooperazione tra i fornitori di servizi turistici pubblici / privati ​​a livello locale, regionale e transnazionale, al fine di migliorare la qualità complessiva dell’offerta turistica, in tutti i segmenti della filiera del turismo, e trasformare ogni destinazione in un ” ambiente accessibile “;
  • aumentare la competitività dei fornitori di servizi locali e stimolare la creazione di nuovi servizi per diversi segmenti del mercato turistico;
  • sviluppare una comunicazione transnazionale e una strategia di marca per aumentare la visibilità e l’attrattiva del prodotto turistico come esperienza di viaggio rivolta a tutte le persone, non solo alle persone con disabilità.

A tale scopo è stata quindi prevista:

  1. Una mappatura completa delle risorse accessibile e non accessibili (sentieri, servizi, infrastrutture, etc.) e barriere esistenti lungo i due itinerari in Italia e Spagna;
  2. Formazione degli operatori turistici pubblici e privati;
  3. Una Carta del Turismo Accessibile sottoscritta da stakeholder pubblici e privati;
  4. Design di un’offerta turistica accessibile e sviluppo di pacchetti turistici accessibili.
  5. Le attività dedicate ad operatori e stakeholder sono state:
  6. Corsi di formazione sulle opportunità legate al turismo accessibile e sui requisiti di accessibilità rivolti agli operatori turistici;
  7. Organizzazione di tavole rotonde con stakeholder locali (camere di commercio, comuni, associazioni locali e di categoria, PMI, etc.) al fine di definire una Carta dell’Offerta Turistica Accessibile ed un Piano d’Azione per rimuovere le barriere esistenti;
  8. Conferenze Regionali per confrontarsi sulle attività progettuali, scambiare esperienze e buone pratiche.

Il progetto Sa.Be.R. Universal ha avuto inizio il 1 luglio 2016 ed è durato 18 mesi.
Capofila del progetto: Comune di Rieti (IT)
Tutto il materiale è disponibile sul sito Open Up Routes.