La mappatura del percorso Via Francisca del Lucomagno

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La Via Francisca del Lucomagno è stata interamente segnata con appositi segnavia, il cui costo è stato sostenuto, con risorse proprie, dai singoli comuni interessati dal percorso. È solo dopo che sono nati altri soggetti che si sono interessati al Cammino e che hanno come finalità la promozione, il sostegno e lo sviluppo della Francisca. tra cui:

  • l’Associazione Amici della Via Francisca del Lucomagno: costituitasi con diritto svizzero il 6 aprile 2018, ha tra gli scopi anche quello di promuovere l’intero tracciato, assistere i pellegrini e viandanti per le loro esigenze, promuovere attività di animazione della Via, oltre a tutelare, gestire ed autorizzare l’uso del logo;
  • la Cooperativa “Multimedia News”, formata da una cordata di imprenditori che hanno creduto nella Via che si stava sempre più concretizzando, quindi hanno presentato un progetto “Cammini storici: “La Via Francisca del Lucomagno e la Via Francigena in Lombardia” (avviso pubblico regionale per la valorizzazione turistico culturale della Lombardia, asse III Por Fesr 2014-2020 – d.g.r. X/6405 del 27 marzo 2017). Questo, considerato vincente, ha ricevuto un contributo per sviluppare la comunicazione del Cammino, realizzare materiali divulgativi, la guida, il sito internet, l’app dedicata ed i social; e nel 2020 Marco Giovannelli e Alberto conte hanno scritto la Guida della Via Francisca del Lucomagno edita da Terre di mezzo. Non mancano ovviamente Credenziale, timbri dedicati e Testimonium;

Successivamente si è passato al reperimento delle strutture ricettive ed il lavoro molto importante di sviluppare una cultura dell’accoglienza negli imprenditori locali. Sul cammino sono state individuate più di 40 ospitalità tra B&B, alberghi, case vacanza, ostelli e accoglienze religiose.

Fin da subito nella progettazione dell’itinerario ha avuto un ruolo non secondario l’aspetto dell’accessibilità a persone a mobilità ridotta, per questo oltre a prevedere un itinerario completamente asfaltato, nella ricerca degli alloggi si è pensato anche di considerare l’aspetto della fruizione universale da parte delle persone con disabilità.

Inoltre, per favorire l’intermodalità del percorso tramite i mezzi pubblici, nel 2020 la Provincia di Varese, Presidente del Tavolo di Coordinamento, ha sottoscritto con TreNord una convenzione in cui si concede ai pellegrini dotati della credenziale che intendono utilizzare il treno per raggiungere i punti tappe della Via di usufruire di uno sconto del 10% sul costo del biglietto.

Infine nel corso di questi anni diverse testate giornalistiche e televisive, locali nazionali ed internazionali, si sono interessate a questo percorso, lo hanno presentato al grande pubblico ed agli amanti dei cammini, ne hanno raccontato le caratteristiche, ne hanno presentato le bellezze culturali, storiche, naturalistiche presenti nei territori attraversati da questo antico cammino storico.