Da che punto di un cammino è consigliato partire?

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Volutamente dalla prima domanda abbiamo voluto chiarire che secondo noi il tempo che si desidera o si può dedicare a questa esperienza è il primo deterrente per tutti. Avere quindi ben chiara in testa questa informazione consentirà a tutti di definire il proprio punto di partenza.

C’è chi è interessato solo ed esclusivamente a ottenere la certificazione di avvenuto pellegrinaggio (il famoso Testimonium…indipendentemente da come esso si declini cammino per cammino) e chi vuole staccare dalla routine quotidiana e partire per un lungo viaggio. Per i primi basteranno una manciata di km (definita per ciascun itinerario dalle associazioni di via, o dagli enti specificatamente identificati, che ne garantiscono la manutenzione e la promozione): per dare un indice, in alcuni casi gli ultimi 100 km a piedi o 200 km in bicicletta. Per i secondi sarà veramente il tempo a disposizione a dettare tutte le regole.

C’è chi poi, nonostante abbia un tempo definito, sceglie di iniziare questo viaggio da lontano e poi terminarlo in anni diversi. Timbrare la credenziale con puntualità consentirà anche questa possibilità senza costringersi a utilizzare tutte le proprie vacanze annuali per un’unica esperienza.

E per coloro che hanno il lusso del tempo, il consiglio è sempre lo stesso: partite da più lontano possibile, anche da casa, come facevano gli antichi messaggeri. Sarà un’esperienza straordinaria. Ci si dovrà organizzare opportunamente ma sarà un viaggio che non si scorderà mai nella vita.