Durante un cammino è possibile camminare in sicurezza dal calar del sole all’alba?

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Camminare di notte, guidati dalle stelle, oltre a essere quasi un mito (perché in pochi sanno davvero farlo) è sicuramente molto affascinante. Certo meglio nelle stagioni più calde, nelle tappe meno difficili, ben segnalate ed opportunamente attrezzati di torcia frontale; e perché no…in compagnia. Ma se è l’avventura e il brivido ciò che si cercano, con un buon gps e le giuste tracce, si potrà affrontare anche da soli percorsi più tortuosi.

Certo è che se si decide di camminare al chiaro di luna in tappe pressoché boschive e magari in nottate dall’empireo non esattamente terso, di stelle se ne vedranno ben poche; magari evitare di passare una notte in bianco a causa di rumori molesti all’interno delle camerate, ma se il proprio obiettivo era quello di godersi una volta celeste che illumina a giorno il percorso, meglio calcolare tutto nei dettagli: meteo, tappa, stato di salute e orario di partenza. Se generalmente ci si concede otto ore di cammino, nelle stagioni estive meglio non andare oltre le 22:00, si rischia di godere di ben poco buio.

Ed ovviamente non scordare mai le proprie bacchette o un buon bordone, non si sa mai che si transiti in una zona dove qualche animale possa aver stanziato il proprio territorio e non apprezzi la presenza umana o semplicemente voglia fare una compagnia non gradita.

Presa consapevolezza di ciò, è sicuramente un’esperienza che Free Wheels augura a tutti di vivere.