Quanto contante portare con se lungo un cammino?

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  • Durante il cammino come è consigliabile organizzarsi dal punto di vista economico?
  • Meglio il bancomat o la carta di credito?

Se da un lato l’economia sul Cammino è ciò che consentirà di poter vivere l’esperienza, e quindi ci si dovrà organizzare per non rimanere mai sprovvisti di liquidità, dall’altro non è poi cosi cruciale avere troppi contanti con sé.

Considerato il fatto che non sono mancati incidenti a pellegrini che, dalla notte alla mattina, si sono trovati ripuliti di ogni avere, e che lungo ogni percorso non mancano gli istituti bancari – o paralleli, come le Poste in Italia – conviene sempre portare con sé piccole somme di denaro, dell’ordine delle centinaia e avere con se una carta di credito ricaricabile (o il proprio bancomat).

La cosa che però vogliamo porre in attenzione – per esperienze personali – è quella di evitare di usare eventuali carte di credito per prelevare all’estero o semplicemente fare bancomat quando le banche non sono aperte. L’incidente di una carta trattenuta potrebbe fari poi di fatto perdere giornate di cammino.