Il cammino è un’esperienza consigliata a qualsiasi fascia d’età?

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Quando si dice che il Cammino è un’esperienza per tutti, spesso è volentieri si pensa che ci si riferisca a persone con bisogni specifici; invece è un concetto trasversale e vale per bambini e per persone in tarda età. Basta andare sui social per scoprire come famiglie con bambini o persone in pensione, se non più grandi, hanno intrapreso cammini lunghi centinaia di chilometri e hanno concluso l’esperienza al meglio.

Il segreto è focalizzarsi sull’obiettivo giornaliero, su quei 15/20 o forse più chilometri che separano dalla tappa del giorno dopo e dentro ai quali ci sono moltissime emozioni che  attendono il Pellegrino.

Se prima di partire ci si dota di un contapassi da utilizzare durante i giorni di allenamento, sarà più facile calibrare – tenendo conto delle proprie possibilità a zaino carico – di quanti chilometri si è in grado di fare. Sul Cammino sarà poi tutto più semplice grazie alla possibile compagnia durante il percorso, alla curiosità di arrivare in un luogo nuovo, alla forte motivazione che spingerà a non arrendersi alle difficoltà.