Gestione Navigazione Laghi: incontro sull'accessibilità

Gestione Navigazione Laghi: incontro sull’accessibilità

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Spesso e volentieri quando parliamo di Cammini non si pensa a tutto il territorio che essi abbracciano: non parliamo solo di borghi, aree naturali, grandi città. A volte la loro estesnsione – soprattutto per quelli che si snodano più vicino alla costa o ai corsi d’acqua, la Via Francigena e il Cammino Portoghese ce lo insegnano – possono chiedere al viandante di dover guadare alcuni fiumi o delta. Alcuni di essi – e non per tutti – possono essere affrontati a piedi, sollevando il proprio zaino sopra la testa, imbevendosi fino alla vita. Altri indistintamente che ci si sposti a piedi, su ruote o animali da soma, devono essere guadati con vere e proprie imbarcazioni preposte. Lo vediamo sul Transitum Padi del Po o, come anticipato, nei pressi del fiume Miño in Portogallo. Ed è qui che alcuni dei nostri camminatori hanno sollevato il tema dell’accessibilità di queste imbarcazioni. Cosi oggi abbiamo colto la “palla al balzo” e abbiamo partecipato a un interessante conferenza organizzata dalla Gestione Governativa Navigazione Laghi per capire in che direzione si sta andando e qual è il futuro riservato a chi ha bisogni di accessibilità e desidera imbarcarsi, come turista o camminatore che sia.

Gestione Navigazione Laghi: incontro sull'accessibilità

Oggi 30 gennaio 2023  la Sala Convegni della Provincia di Varese, si sono riuniti in un incontro aperto al pubblico (da sinistra) il Prefetto Salvatore Pasquariello, la Ministra per le disabilità On. Alessandra Locatelli e – oltre il moderatore dell’incontro – il Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri il Sen. Alessandro Morelli per affrontare il difficile, ma fondamentale, tema dell’accoglienza delle persone a mobilità ridotta a bordo dei mezzi di navigazione sui laghi e delle iniziative che saranno intraprese per favorire la loro fruizione.

Proprio dal sito del Gestore Navigazione Laghi, si evince:

La Navigazione Laghi, nell’ottica di favorire l’accoglienza e la mobilità a bordo della propria flotta per i viaggiatori con disabilità e a mobilità ridotta, ha avviato un ambizioso progetto atto ad individuare tutte le soluzioni per offrire loro un viaggio confortevole e piacevole, pur tenendo in considerazione gli inevitabili limiti strutturali e tecnici delle navi meno recenti. Sono oltre 18.000 i passeggeri con disabilità che nel 2017 hanno viaggiato a bordo dei battelli della Navigazione Laghi e questo dato rappresenta sicuramente un elemento positivo che dimostra la bontà del percorso già avviato dalla Gestione Laghi, ma può anche costituire un ulteriore stimolo per sviluppare soluzioni migliorative della qualità dei servizi erogati.
Nell’ambito delle normative previste a livello europeo dal Regolamento UE 1177/2010 e in particolare a mente dell’ “art. 14 Formazione e istruzioni”, sono state avviate già dalla stagione 2017 alcune sessioni formative, tenute da parte di un’Associazione Onlus specializzata sul turismo accessibile, per tutto il personale di front office (personale di bordo) nonché per gli operatori addetti all’ufficio Relazioni esterne. Durante tali corsi il personale è stato sensibilizzato alle varie tipologie di disabilità, formato sull’atteggiamento di approccio al cliente con disabilità e la possibile assistenza utile, fornendo altresì nozioni di base sull’utilizzo delle attrezzature di assistenza, con particolare riferimento alla carrozzina.

Gestione Navigazione Laghi: incontro sull'accessibilità

Soltanto per menzionare alcune delle attenzioni, sempre dal sito del Gestore Navigazione Laghi:

  • L’imbarco a bordo, sempre assistito dal personale della Navigazione Laghi, viene effettuato mediante utilizzo di passerella, di larghezza minima di 80 cm con superficie antisdrucciolo e a pendenza variabile in funzione del livello idrometrico del lago;
  • Le navi più recenti sono ampiamente fruibili e dotate di adeguati servizi accessori (toilettes, ascensori); per quelle più datate sono già in corso opportuni approfondimenti nonché l’implementazione di accorgimenti e soluzioni utili a garantire una migliore esperienza di viaggio per il passeggero in carrozzina;

Fondamentale è stata la presenza di due nostri volontari, Pino e Bartolomeo, che hanno avuto l’opportunità di presentare Free Wheels ai relatori che si sono interessati a noi, ai temi che portiamo avanti e ai progetti che stiamo sviluppando al punto da chiedere un’incontro di approfondimento che avverrà nei prossimi giorni.

Gestione Navigazione Laghi: incontro sull'accessibilità