Dai libri alle Guide ai siti, tanti modi per costruire l'accessibilità

Dai libri alle Guide ai siti, tanti modi per costruire l’accessibilità

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Tra circa 48 ore prende il via “Sui passi di Francesco. In cammino per l’accessibilità e la pace”. Il progetto più complesso finora messo in piedi da Free Wheels, quest’anno in partnership con NoisyVision perché le attività di promozione dell’accessibilità per tutti vogliono essere – loro per prime – sempre più inclusive.

Lavorare per l’accessibilità si può fare in molti modi. On the road – come faranno i 10 viaggiatori lo staff e coloro che li accompagneranno per qualche tratto – o, per esempio, dalle scrivanie di una casa editrice che da decenni promuove i Cammini a piedi. Terre di mezzo Editore ha iniziato 30 anni fa, a livello pioneristico nel panorama italiano, a pubblicare libri e guide su queste tematiche, e sostiene questo viaggio da Ancona a Roma, passando per Assisi e cucendo insieme tratti di Cammini di San Francesco, come ha sostenuto la traversata dell’Emilia Romagna, nel 2022, e la traversata del Veneto, nel 2023.

Non ci si potrebbe aspettare niente di diverso, d’altronde, da una casa editrice che in Italia ha cartografato più di 10 mila chilometri di percorsi – intendendo per percorsi gli itinerari che hanno già punti tappa attrezzati, una meta precisa, una storia da raccontare e che “durano” da 4/5 giorni fino a un mese e qualche volta di più – guadagnando l’apprezzamento e la gratitudine di tanti camminatori (sono ormai oltre 100 mila l’anno le persone che si mettono in viaggio a piedi) e, da un paio d’anni, di tanti cicloturisti che hanno trovato nelle loro pubblicazioni un nutrito e affidabile punto di riferimento.

Ed è stato un Cammino, il Cammino di Santiago, a far incontrare Terre di mezzo e Free Wheels, Miriam Giovanzana, direttrice editoriale, e Pietro Scidurlo, fondatore dell’associazione. Questo incontro ha aperto a lui le porte di un lavoro inatteso, di redattore part time, fondato sulla sua competenza specifica, e a loro un nuovo grande terreno di lavoro: quello dell’accessibilità dei Cammini.

E’ così che sono nate delle novità importanti nel mondo dell’editoria, a cominciare dalla “Guida al Cammino di Santiago per tutti”, straordinaria e accuratissima mappatura del percorso di pellegrinaggio più famoso in Occidente, firmata da Pietro Scidurlo e Luciano Callegari. “Un’opera inedita – osserva con legittimo orgoglio Miriam Giovanzana – che ha cambiato il modo di pensare ai lunghi percorsi e che ha incoraggiato molte persone con disabilità a mettersi in cammino”. Quando uscì, più di 10 anni fa, fu davvero una svolta culturale per tutto il mondo dei Cammini.

Dopo di allora è nata la guida a “Roma accessibile” e l’attenzione è cresciuta fino ad arrivare alla “Guida alla strada delle Abbazie”, a Sud di Milano, progettata completamente accessibile fin dall’inizio.

“Sosteniamo l’iniziativa di Free Wheels perché è destinata ad aprire e a generare nuove strade: non è infatti un’impresa individuale, a cui Pietro ci aveva già abituati nel passato, ma di un progetto capace di coinvolgere a 360 gradi tutta la società, le persone con disabilità ma anche le scuole, le istituzioni, il mondo della comunicazione, le comunità locali, i territori. Anche noi di Terre abbiamo imparato ad affrontare i temi della disabilità non come una serie di problemi da risolvere ma come un cambiamento di mentalità e di prospettiva: la disabilità ci mette a confronto con i diritti, e questo riguarda tutti”.

Nel loro piccolo, anche a Hostinato, azienda di Legnano specializzata in siti ed e-commerce, lavorano per l’accessibilità. In questo caso, accessibilità digitale. Perché oggi anche il mondo dell’informatica deve fare i conti con la possibilità per tutti di fruire di informazioni e servizi on line. Questa comunanza di interessi li ha spinti a sostenere, quest’anno, l’esperienza itinerante di “Sui passi di Francesco”, facendo vedere che una piccola azienda sa uscire dalle logiche di business e offrire il proprio contributo perché ritiene un valore aggiunto fare qualcosa per gli altri. La stanno facendo, sotto altri aspetti, anche nel loro lavoro di tutti i giorni: nel 2025, infatti, – ci spiegano – saremo tutti più recettivi grazie alle “Accessibility Act”, una normativa che alzerà il livello di consapevolezza su questo tema. Un tema, sottolineano, importante, sul quale anche Hostinato vuol fare la sua parte, e per questo vuole essere vicino a questo progetto e ad altri nel futuro.