Fa' la cosa giusta! a Rho, un'edizione davvero speciale

Fa’ la cosa giusta! a Rho, un’edizione davvero speciale

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In tanti anni che frequentiamo Fa’ la cosa giusta! a Milano è proprio il caso di dirlo, questa è stata un’edizione davvero speciale: mai come quest’anno si è parlato, al pari di tanti altri temi, anche di accessibilità a 360°. Quando nel 2013 siamo approdati a questa bellissima iniziativa l’accessibilità era una luce lontana di cui pochi avevano sentito parlare; ed era ancor più fioca se la si contestualizzava all’interno del Turismo lento: una pratica che allora sembrava non per tutti. Ma noi, assieme a tante altre associazioni, non abbiamo demorso ostruendo una dopo l’altra iniziative cche andavano sempre più a dimostrare che accessibilità non significava disabilità. O almeno non era un sostantivo.

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Quest’anno 52.200 sono stati i visitatori, a cui vanno aggiunti 400 relatori – tra i quali nomi celebri come Erri De Luca, Alberto Cairo, Luca Casarini, Giovanni Storti – per 300 incontri e workshop per adulti e bambini; 550 gli espositori che si sono posizionati nelle 4 aree dedicate a Cura e Benessere, Sapori e Saperi, Cultura e Partecipazione, Viaggio e Grandi Cammini, e 150 i volontari impegnati nell’accoglienza. Questi i numeri dei tre giorni di Fa’ la cosa giusta! 2025, fiera del consumo critico e degli stili di vita sostenibili, arrivata alla sua 21esima edizione e quest’anno organizzata nella nuova sede di Fiera Milano Rho, a ingresso libero per tutti. Tre giorni di dialoghi, confronti e approfondimenti per far crescere la fiducia – il filo rosso di questa edizione – e costruire un mondo più giusto e una società più coesa per tutti.

Fa' la cosa giusta! a Rho, un'edizione davvero speciale

“Il flusso di visitatori e visitatrici è cresciuto in maniera esponenziale in questi giorni: questo è il segno che la sostenibilità e le scelte di consumo consapevole stanno prendendo piede nel cuore di tante persone” dichiara Miriam Giovanzana, direttrice di Terre di mezzo, casa editrice che organizza Fa’ la cosa giusta! “Milano è una delle città che detta i trend della vita quotidiana, speriamo dunque che anche questo trend della sostenibilità possa acquisire un respiro nazionale”.

Pietro Scidurlo è stato relatore e moderatore di tre incontri dove abbiamo potuto assistere:

  1. alla presentazione del Vademecum “Creazione di percorsi e itinerari per persone con bisogni di accessibilità motori e sensoriali”, redatto con il nostro contributo per AEVF – Associazione Europea Vie Francigene, assieme a Sami Tawfic che coordinava gli interventi di Free Wheels, Club Alpino Italiano, nella persona del Presidente Nazionale Antonio Montani, e SviluppUmbria con Gianluigi Bettin. Un momento di grande valore culturale dove oltre a parlare dei due Vademecum (anche quello dello scorso anno prodotto da FISH per Regione Umbria), si è ribadito come il poter camminare in natura deve essere un diritto trasversale e universale. E laddove il terreno non lo permette l’obiettivo non sarà quello di impattare parchi o aree naturali, ma di lavorare su potenziali varianti;Fa' la cosa giusta! a Rho, un'edizione davvero speciale
  2. alla presentazione di 5 buone pratiche di accessibilità: Friuli Venezia Giulia, con Alessia del Bianco di Promoturismo FVG, ci ha raccontato della piattaforma “FVG per tutti” dove, grazie al confronto con le associazioni di categoria e ai rilievi della Consulta regionale delle associazioni delle persone con disabilità e delle loro famiglie del FVG – ODV, ne è nato un protocollo volto al rilievo puntuale dell’accessibilità di tutto quello che c’è nel territorio regionale. I dati generano poi delle schede presenti sul portale. Ma il Friuli non è solo entroterra di bellissime città, è anche mare, per questo è arrivato anche il progetto “Amare il mare” con lo scopo di rendere accessibile e fruibile pienamente per tutti il litorale della regione. E visto che di mare si parla, ha preso poi la parola Davide Camerota, imprenditore marittimo di Latina che da anni è impegnato per rendere il proprio stabilimento più accogliente per tutti. Con il progetto “Diversamente Spiaggia” si propone come punto di riferimento per tutti i “colleghi” che desiderano seguire le sue orme, perché investire sull’accessibilità non è solo una questione sociale, ma anche economica in quanto questi servizi possono rispondere ai bisogni di una grossa fetta di mercato pari circa a 1/3 della popolazione italiana; ma turismo accessibile lo si può fare anche dove il mare non c’è, così Federico Masciolini -Direzione regionale del Servizio Turismo Sport e Film Commission di Regione Umbria – ci ha mostrato tutte le opportunità che dallo scorso anno si sono realizzate grazie alla start-up “Cammini Aperti”, replicata anche quest’anno, da cui è nata la collaborazione con FISH Umbria e del Vademecum Accessibilità, pe arrivare al progetto “Trasimeno per tutti” e alle opportunità di lavoro che ha generato: una su tutte la nascita della Cooperativa Sociale Capabilis, una realtà che si occupa di rilevazione e mappature, consulenza e formazione e di progettazione per un turismo per tutti. Hanno poi chiuso l’incontro il nostro Alessio Antonietti raccontando l’esperienza di Klick’s on Ways – Sui passi di Francesco per un turismo accessibile itinerante e Dario Sorgato di NoisyVision presentando la sua prima pubblicazione “Guarda dove cammini” di Ediciclo Editore;Fa' la cosa giusta! a Rho, un'edizione davvero speciale  Fa' la cosa giusta! a Rho, un'edizione davvero speciale
  3. Il terzo incontro che ci ha coinvolto è stato quello con Remoove, un’azienda che crede in un mondo e in una società inclusivi dove la piena mobilità e la possibilità di fruire di servizi, spazi, esperienze significa poter essere davvero liberi di esprimere il proprio talento. Per questa ragione ha sviluppato metodi, know-how e servizi per singoli individui, comunità e organizzazioni che vogliono migliorare ed evolvere la mobilità, la vita sociale e il viaggio in un’ottica inclusiva e sostenibile. Remoove offre servizi di innovazione sociale, progettazione, formazione, consulenza e mezzi di trasporto per il benessere delle persone, la mobilità e il turismo inclusivi; in più lavora al servizio di territori, enti locali, comunità e famiglie per garantire una mobilità inclusiva e sostenibile in cui il singolo individuo può essere libero di fruire di spazi ed esperienze senza limitazioni. Grazie al suo parco ausili tra i più grandi in Italia (se non il più fornito) sarà un partner ideale per i progetti che ci attendono e speriamo di fare tanta strada assieme.
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Incontri, questi e altri che hanno fatto di quest’edizione una tre giorni davvero speciale grazie alla grande affluenza.

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