Pensiero

Il piacere del viaggio lento è una delle più forti emozioni che si possano vivere.

L’esperienza del cammino

Superare gli ostacoli e la fatica, raggiungere una meta, scoprire nuovi orizzonti fisici e mentali: il viaggio permette di provare sensazioni nuove, di conoscere i lati più umani e profondi di noi stessi e di chi ci sta accanto.

A ciascuno il suo percorso

Dalla più breve escursione in un sentiero di montagna al cammino più lungo attraverso l’Europa, viaggiare a piedi o in bicicletta è un’esperienza unica, che ci arricchisce e ci cambia. E che dovrebbe essere accessibile a tutti.

127 mln

di persone con disabilità in Europa (ENAT)

10 mln

di persone con disabilità in Italia (ENAT)

10 mila

persone con esigenze specifiche si sono rivolte a noi

8 mila

pellegrini con bisogni specifici ci hanno contattato per il Cammino di Santiago

Turismo per tutti

Non tutte le strutture ricettive sono realmente accessibili e dotate degli spazi e degli ausili necessarie alle persone con disabilità. Il nostro impegno è di incentivare l’incoming inclusivo e mappare la reale situazione ricettiva, ad ogni livello, per chi desidera mettersi in cammino.

Cammini davvero per tutti

I percorsi non sono sempre accessibili alle persone con esigenze specifiche: gradini, pendenze accentuate, passaggi stretti, sterrati con fondo dissestato o pietroso, fango e corsi d’acqua senza passaggi agevoli sono tutti ostacoli difficili da superare. Per questo diventa fondamentale avere più percorsi alternativi.
Pensiero
Ci saranno sempre pietre sulla strada davanti a noi. Saranno ostacoli o trampolini di lancio; tutto dipende da come le usiamo.

La nostra missione

Free Wheels nasce dalla necessità di colmare un vuoto emozionale che metta tutte le persone nella condizione di vivere un viaggio esperienziale, indipendentemente che sia fatto a piedi (o in carrozzina), in bicicletta (o con delle special bike) o con animali da soma. Rendere quindi i cammini realmente un’opportunità per tutti.

Promuoviamo il reale abbattimento delle barriere fisiche e mentali al fine di incentivare lo sviluppo dell’indipendenza sociale per tutti. Questo perché ognuno di noi ha i propri bisogni specifici – siano essi legati ad una condizione di disabilità o meno – e affrontare le proprie paure è sicuramente uno dei modi per spostare l’asticella dei propri limiti un po’ più in la.

Free Wheels vuole porsi come concreto punto di riferimento per tutte le persone che desiderano intraprendere cammini e itinerari religioso-culturali a livello europeo, con la piena conoscenza dei percorsi, delle strutture ricettive e dei servizi al viaggiatore consentendo loro di cogliere tutte le opportunità che il territorio mette a disposizione.

Ci impegniamo ogni giorno a diffondere in modo capillare la cultura dell’inclusione e del movimento lento come stile di vita, aiutando chi opera in questo settore – dalle istituzioni alle amministrazioni pubbliche, alle associazioni, agli operatori turistici – a progettare una fruizione universale, responsabile, consapevole ed accogliente dei percorsi.

Le tappe del nostro viaggio

2012

Nasce Free Wheels Onlus.

2014

Mappatura completa del Cammino Francese verso Santiago de Compostela e del Cammino di Finisterre.

L’associazione ON, operante sul Parco delle 5 Vette, inaugura una raccolta fondi destinata ai progetti di accessibilità di Free Wheels Onlus.

2015

Pietro Scidurlo e Luciano Callegari firmano la pubblicazione di “Santiago Per Tutti” che viene presentata a Fa’ La Cosa Giusta a Milano dall’inviato di Striscia La Notizia Max Laudadio.

Pietro Scidurlo, come ambasciatore dell’associazione, viene chiamato a parlare del tema dell’accessibilità all’interno di Atenei ed Accademie in Italia, oltre che a congressi e seminari internazionali sull’accessibilità degli itinerari culturali.

2016

Free Wheels Onlus, assieme ad un partenariato internazionale, vince un COSME della Commissione Europea presentando il progetto “Sa.Be.R. Universal” per la realizzazione di pacchetti turistici per tutti lungo il cammino di San Benedetto. (www.openuproutes.eu).

Free Wheels Onlus verifica il tracciato della Ciclovia Francigena indicando i punti non fruibili alle persone con esigenze specifiche. A Roma ad attenderli, l’ex Ministro dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo Dario Franceschini e Papa Francesco.

Free Wheels Onlus viene selezionata come partner del progetto G.R.A.B. “Grande Raccordo Anulare delle Bici” di Legambiente e VeloLove, a garante della fruibilità universale del percorso ciclabile.

Le Cultural Routes del Consiglio d’Europa di Strasburgo invitano l’associazione a collaborare con la sezione degli Itinerari Culturali certificati per il riconoscimento di questa forma di turismo come esperienza per tutti.

La Regione Piemonte invita Free Wheels Onlus a promuovere il turismo lento per tutti sul relativo tratto della Via Francigena seguita da due registi dell’Istituto Cinematografico “Gian Maria Volonté” di Roma, al fine di realizzare un video promozionale.

2017

La guida al cammino di “Santiago per tutti” viene presentata in Spagna, a Leòn.

L’associazione Amici dei Cammini Francigeni di Sicilia convoca Free Wheels Onlus per un educational sulla Magna Via Francigena, per formare i sindaci dei comuni interessati su come questo nuovo itinerario possa essere aperto a tutti.

L’associazione Toscana Via Francigena e Cammini, all’interno di un progetto finanziato da Regione Toscana, invita Free Wheels Onlus a eseguire una ricognizione di tutte le strutture di accoglienza per viaggiatori lenti gestite dalle Municipalità, perché possano considerarsi fruibili a persone con esigenze specifiche.

2018

Free Wheels Onlus, assieme a Sintomi di Felicità, raccoglie fondi da destinare alla ristrutturazione dell’ospedale Casa di Lazzaro di Acquapendente (VT) per renderla fruibile a tutti.

Free Wheels Onlus, assieme ad altri partner, vince un bando della Consulta delle Fondazioni delle Cassa di Risparmio Umbre per la mappatura di un anello in Valnerina volto alla creazione di pacchetti turistici per tutti.

Grazie ai fondi raccolti dall’associazione ON, viene commissionata a Free Wheels Onlus la mappatura del Cammino di Francesco.

2019

Free Wheels viene incaricata di  mappare la Via di Francesco, da Firenze ad Assisi: nasce il progetto “Sui Passi Di Francesco Per Tutti”.

Pietro Scidurlo viene convocato al museo del LAC (Lugano Arte Cultura) per far comprendere come l’accessibilità dovrebbe essere garantita anche ai musei “a cielo aperto” quali sono gli itinerari culturali.

Inizia la collaborazione con la Via Francisca del Lucomagno: Free Wheels è chiamata come garante della fruibilità universale dell’itinerario, occupandosi di ricercare il percorso e le ospitalità accessibili a tutti.

Pietro Scidurlo viene invitato a GEO per parlare di Free Wheels.

L’anno si conclude con tre importanti partecipazioni per l’associazione: TTG di Rimini per dimostrare come un itinerario per tutti diventi una grande risorsa per il territorio, a Città di Castello e al 1° raduno pellegrini a Gubbio per presentare lo stato di avanzamento del progetto di mappatura della Via di Francesco.

2020

Pietro Scidurlo interviene al TG Regione Lazio per promuovere la fruibilità universale degli itinerari culturali in occasione della presentazione di alcuni percorsi ciclabili all’interno del Parco Monti Simbruini, parte del Cammino Naturale dei Parchi.

Free Wheels viene convocata per promuovere, attraverso un bando della Regione Lazio, la Via Francigena da Acquapendente a Roma, che percorrerà nei mesi estivi raccontando difficoltà ed emozioni attraverso gli occhi di due registi professionisti della Scuola d’Arte Cinematografica Gian Maria Volonté di Roma.

Free Wheels dona alla Piscina Comunale di Somma Lombardo un sollevatore elettronico per permettere di introdurre ed estrarre persone a mobilità ridotta dalle vasche e distribuisce a privati ed associazioni 100 ingressi gratuiti per avvicinare sempre più persone con esigenze motorie all’attività in acqua.

Inizia una collaborazione con la Direzione Nazionale del CAI per rendere fruibile a tutti una parte del Sentiero Italia.

Free Wheels aderisce ad Amodo – Alleanza Mobilità Dolce per curare l’aspetto della fruibilità universale del territorio e delle esperienze portate avanti dalle associazioni aderenti.

L’anno si conclude con la convocazione ad una serie di webinar all’Agri Slow Travel Expo.

2021

Inizia lo studio di due percorsi per tutti in Umbria per il progetto GAV – Grande Anello Valnerina, grazie al bando vinto nel 2018 della Fondazione delle Casse di Risparmio Umbre.

Free Wheels ingaggia l’azienda Faunalia di Pontedera (PI) per lo sviluppo di una PWA (Progressive Web App) interattiva per la rilevazione e la comunicazione degli itinerari accessibili. Ingaggia l’azienda Studio Liz di Mogliano Veneto (TV) per lo sviluppo del nuovo sito dell’associazione basato sul logo sviluppato dalle studentesse dello IED di Venezia.

Aderisce a FederCammini per curare l’aspetto dell’accessibilità dei cammini promossi dalle associazioni aderenti.

Per mano di Pietro Scidurlo, viene pubblicato un articolo sulla rivista “Cammini di Repubblica National Geographic” per parlare del ruolo strategico dell’accessibilità degli itinerari con un focus sulla Via Francisca del Lucomagno. Lo stesso viene convocato dalla CPD – Consulta per le persone in difficoltà di Torino, per l’esperienza nel settore, come commissario d’esame per un Corso per la gestione delle strutture ricettive della Fondazione ITS Cultura Turismo.

L’associazione partecipa a diversi webinar sul tema dell’accessibilità dei cammini, di cui un al vaglio della 7° commissione del Senato e altri presso istituti italiani e stranieri per avvicinare i più giovani a queste tematiche.

Free Wheels accompagna un gruppo di persone a mobilità ridotta in un percorso lungo la Via Romea Germanica Imperiale tra Veneto e Lombardia.

A Settembre si rinnova la presenza all’Agri Slow Travel Expo.

Il nostro lavoro

Il punto di partenza per poter realizzare questi obiettivi e l’esperienza e conoscenza diretta dei percorsi: per questo mappiamo nel dettaglio cammini e itinerari europei, per poterne restituire una fotografia quanto più fedele e completa possibile garantendo laddove esiste un’accessibilità trasparente e sensibilizzando al tema i luoghi ancora non universalmente fruibili.

Attraverso il servizio di mappatura istituito da Free Wheels, lungo i nostri cammini il viaggiatore può conoscere in tempo reale tutto ciò che si trova intorno a lui: ciò significa avere a disposizione  tracce GPS con indicazioni sui percorsi, strade alternative, punti di interesse, servizi commerciali  e di ausilio,  nonché strutture ricettive realmente accoglienti, anche per coloro che hanno bisogni specifici attorno ai quali hanno costruito la loro esperienza di viaggio.

Questo approccio orientato alla conoscenza diretta e alla condivisione delle informazioni ha permesso negli anni di aprire diversi cammini ad un target sempre più ampio di persone, ponendo Free Wheels come punto di riferimento nel settore dei cammini per tutti.

Scopri i nostri tracciati
Abbiamo mappato i principali cammini europei, iniziamo a fare strada insieme! Free Wheels è una comunità che ha voglia di aprire nuove strade.
Percorsi